lunedì 20 giugno 2016

Olanda,quale futuro?

Tra le nazionali assenti a Francia 2016 spicca certamente il nome dell'Olanda,clamorosamente eliminata in un gruppo vinto addirittura dall'Islanda!!!E' un'assenza che inevitabilmente fa rumore ed anche malinconia se pensiamo a quanti e quali campioni il calcio orange ha fornito al palcoscenico mondiale,senza dimenticare le formidabili novità nell'evoluzione del gioco apportate tra gli anni 60' e 70'.
La nazionale arancione ed il calcio olandese in generale stanno vivendo un momento particolare,in quanto pur continuando a sfornare giocatori di buon livello non riesce più almeno al momento a crescere fuoriclasse in grado di imporsi:forse più di altri ha risentito dell'onda lunga della sentenza Bosman che ha finito per concentrare in pochi clubs il meglio del talento internazionale,impedendo di fatto a nazioni quali l'Olanda che i giocatori nella maggior parte dei casi li forgiava in casa di competere ad armi pari.
Sintomatico è il caso dell'Ajax che nell'era pre Bosman sfornava talenti a getto quasi continuo e che ora fatica a mantenere il passo delle grandi d'Europa:l'ultima grande infornata di giovani virgulti che si ricordi è quella degli Sneijder,Van Der Vaart,Heitinga etc e sono oramai passati più di dieci anni;di tutto questo ne soffre inevitabilmente anche la selezione orange che dopo aver centrato la terza finale in una Coppa del Mondo in Sudafrica ed essersi ben comportata anche in Brasile ha clamorosamente ciccato Euro 2016.
Da non sottovalutare infine il fatto che grandi tecnici quali Hiddink,Beenhakker e Van Gaal sono vicini all'età del ritiro o lo hanno già fatto,ed i più giovani quali ad esempio Ronald Koeman o Frank De Boer devono ancora dimostrare in campo continentale di saper far fare alle proprie formazioni quel salto di qualità necessario per competere al top.

Euro 2016:Slovacchia-Inghilterra

Match conclusivo per l'Inghilterra di Roy Hodgson,almeno per quanto riguarda il girone eliminatorio:di fronte ai sudditi di sua maestà si presenta una Slovacchia che con la vittoria sulla Russia si candida seriamente ad un posto negli ottavi di finale di Euro 2016;per Rooney e compagni un'ulteriore prova d'appello dopo il pareggio subito in extremis nella prima partita e la vittoria in rimonta nel derby britannico con il Galles che non ha fugato i tanti dubbi sulla compagine albionica ma anzi se possibile li ha rinfocolati.
Hodgson vistosi in difficoltà contro i dragoni non ha trovato di meglio da fare che buttare in campo tutte le punte a sua disposizione sperando che qualcosa combinassero:gli è andata bene ma la parvenza di una vera squadra quanto a disposizione tattica ed organizzazione di gioco rimane una pura utopia tanto che a volte gli inglesi paiono messi in campo alla rinfusa.
La Slovacchia dal canto suo ha ritrovato in questo europeo un buon Hamsik e si è messa in buona posizione con la vittoria sui russi,ma per puntare agli ottavi deve quantomeno strappare un pareggio nell'incontro di domani e poi sperare nei ripescaggi;viceversa una vittoria varrebbe la qualificazione immediata gettando nel panico gli avversari che per perforare est europea dovranno sudare le canoniche sette camicie.
Nel match di Saint Etienne pare sia arrivato il momento della rivelazione Vardy,messo in panchina nelle prime due giornate perchè disturbato dalle voci di un passaggio all'Arsenal ma decisivo al momento del suo ingresso contro il Galles;sarà lui a guidare l'assalto al fortino slovacco sperando che dalle fasce arrivino quei palloni di qualità che sono un pò venuti a mancare nei primi incontri.

domenica 19 giugno 2016

Bacca,futuro incerto

Nella tormentata esistenza del Milan attuale,sospeso tra un proprietario che non vuole vendere la società ma nemmeno investirvi più ed una cordata cinese che alla fine pare essere il solito specchietto per le allodole ch una cosa seria,prende sempre più risalto la figura di Carlos Bacca il quale tra mezze ammissioni e silenzi ambigui,non nasconde il desiderio di lasciare Milano per approdare in qualche club che disputi la Champions League e gli possa garantire anche uno stipendio importante.
Valutato come oggetto di mercato dallo stesso club che circa due mesi fa fece trapelare l'imteressamento prima del Bayern Monaco ed in seguito quello del West Ham,ora è il giocatore stesso assieme al suo entourage a premere per lasciare Milanello in mancanza di garanzie autentiche su quale sarà il futuro tecnico e societario.
Anche questa situazione come altre è figlia delle continue decisioni e dei continui ripensamenti di Berlusconi riguardo la cessione della società,ammesso che poi una vera trattativa ci sia mai stata visto che per cedere l'Inter Thohir ci ha impiegato si e no un paio di mesi;nella quasi anarchia attuale,senza certezze nemmeno sull'allenatore è chiaro che quei giocatori che hanno mercato rivolgano lo sguardo verso altri lidi.
Se il progetto più volte sventolato da Berlusconi di un Milan quasi tutto italiano fosse vero,il club rossonero si sarebbe comunque mosso troppo tardi se paragonato alla politica della Juventus che tende ad accapparrarsi tutti i migliori giovani in circolazione:le basi di una formazione basata su forze fresche non si possono gettare nelle giornate estive magari in spiaggia a Forte dei Marmi...

Guardiola,prove di tiki-taka

E' al lavoro Josep Guardiola assieme ai suoi fidi collaboratori catalani trapiantati in quel di Manchester sponda City,per metttere a punto la formazione che nella prossima stagione dovrà giocoforza rivaleggiare con United,Chelsea,Arsenal,Tottenham e magari anche Leicester per il tittolo della Premier League;molte sono le voci che filtrano dall'ambiente dei citizens ma al momento nulla di concreto è ancora stato fatto sul mercato per una rosa che nelle intenzioni del tecnico ex Barcellona è da rinnovare profondamente.
Le ultime notizie danno il Pep sulle tracce di Toni Kroos,centrocampista tedesco del Real Madrid che ben difficilmente l merengues lasceranno partire se non a fronte di un'offerta spropositata,cosa non impossibile viste le cifre pagate la scorsa estate per De Bruyne e Otamendi,buoni giocatori ma certamente non campioni che spostano gli equilibri.
Altro elemento seguito con particolare attenzione è Nolito del Celta Vigo,il quale però ha messo in chiaro che si muoverà soltanto con la certezza di un posto da titolare altrimenti rimane dov'è;è quindi tutt'altro che semplice il lavoro che attende Guardiola anche avendo a disposizione le vagonate di euro che sgorgano dai pozzi di petrolio...Sarà inoltre altresi complicato trapiantare la mentalità che porta a sviluppare il tiki taka in un calcio come quello inglese portato più alla forza fisica ed alla corsa che non al palleggio,considerando anche il fatto che d'inverno non sempre i pur splendidi campi albionici sono in perfette condizioni.
Un'ultimo fattore da non sottovalutare è quello relativo al portiere,con Hart che potrebbe anche non essere più il riferimento tra i pali,richiedendo il gioco palleggiato del Pep una certa abilità con i piedi all'estremo difensore che l'inglese sembra non avere:di questi giorni la notizia di un contatto tra lo staff citizen e Valdes per un possibile approdo sull'altra sponda di Manchester.

Cile,goleada storica

La Copa America che si avvicina alla conclusione ha designato le quattro formazioni semifinaliste che si contenderanno l'accesso alla partita decisiva:sono gli Stati Uniti vincitori sull'Ecuador,la Colombia che ha  battuto ai rigori un tenace Perù,l'Argentina di Messi che ha travolto il Venezuela che a sua volta aveva fatto fuori l'Uruguay ed il Cile campione in carica che nell'ultimo quarto di finale ha letteralmente umiliato il Messico seppellendolo sotto una valanga di reti.
E proprio quest'ultimo risultato desta particolare interesse in quanto i messicani apparivano bene in palla dopo aver vinto il proprio girone,mentre al contrario la roja aveva perso il match clou contro l'Argentina:il campo però ha detto esattamente l'opposto e grazie ad una quaterna di Edu Vargas gli andini andranno ad affrontare una Colombia che ha faticato oltre misura per avere la meglio di un Perù che è apparso essere in un'ottimo stato psicofisico.
Nella parte superiore del tabellone invece sarà Stati Uniti-Argentina a determinare l'altra finalista e vista l'uscita di Brasile ed Uruguay stavolta l'Albiceleste non ha più scuse e dovrà mettere le mani su quella coppa che manca in bacheca da Ecuador 93';è anche l'occasione per Leo Messi di affrancarsi finalmente dall'etichetta di grande solo con il Barcellona e poter regalare al popolo argentino una gioia a lungo attesa.
Non bisogna pensare però che il risultato sia già scritto perchè questi Stati Uniti venderanno cara la pelle per di più di fronte al pubblico di casa che li sosterrà alla morte;Clint Dempsey si è dimostrato finora l'uomo in più e c'è da giurare che in un paese dove nel 1980 la nazionale di hockey formata da universitari sconfisse la terribile Urss vincitutto,non si lascerà nulla di intentato pur di scrivere un'altra pagina di storia.

sabato 18 giugno 2016

Russia 2018,quali prospettive

Sarà quella di Russia la prima Coppa del Mondo disputata in un paese dell'est Europa,ed al contempo il primo grandissimo avvenimento ospitato dal grande orso dopo le Olimpiadi moscovite del 1980 disturbate dal boicottaggio occidentale;sarà anche una coppa usata dal presidente Putin per dare all'estero un'immagine diversa rispetto a quella che diffondono i media internazionali,cioè di uno stato in cui le libertà individuali e politiche sono molto molto fragili.
E a questo si aggancia anche il discorso legato ai recenti fatti di teppismo avvenuti in Francia dove protagonisti sono stati proprio gli ultras russi che qualcuno dice siano in un certo qual modo foraggiati proprio dal regime del Cremlino per creare disordini;beh sicuramente fra due anni queste cose difficilmente avverranno perchè è ben nota la durezza dei metodi usati dalla polizia russa per sopprimere ogni tipo di disordine e dissenso.
Già all'epoca di Mosca olimpica infatti le autorità cercarono in ogni maniera di far apparire la città come pulita,ordinata e libera da qualsivoglia tipo di malcontento;la realtà dei fatti la scoprimmo in seguito,cosi come la tragedia dello stadio Lenin(oggi Luzhniki)in cui morirono diverse decine di persone nel 1982 a seguito di problemi alla sicurezza dell'impianto:è diciamo un vizietto che in Russia hanno quello di nascondere molte verità.
Diciamo dunque che le condizioni ambientali in cui si giocherà saranno completamente diverse da quelle cui sono abituati la maggior parte dei giocatori europei,salvo quelli che già militano nel campionato russo;investimenti poderosi sapranno poi portare veramente in alto il calcio dei cosacchi?Tra due anni la risposta a questo quesdito.

Euro 2016:Svizzera-Francia

E' un match che vale il primato del girone A quello che si disputerà stasera  a Lilla tra Svizzera e Francia:i transalpini pur con moltissima fatica hanno vinto le prime due partite e si sono quindi matematicamente qualificati per la fase ad eliminazione diretta mentre agli elvetici basterebbe non perdere anche se la Romania dovesse vincere con molti goals di scarto contro l'Albania.
Sinceramente finora è stata una Francia molto deludente quella messa in campo da Didier Deschamps che ha palesato pochezza di gioco e mancanza di leadership pur contro avversari non certo irresistbili che si sono però arresi all'ultimo respiro;se vorrà mantenere fede al ruolo di favorita assegnatole alla vigilia la squadra transalpina dovrà certamente cambiare marcia pena una prematura e clamorosa eliminazione che nessuno si aspeterebbe cosi presto visto il potenziale specie in attacco.
Dal canto loro gli svizzere hanno compiuto il loro dovere battendo seppur di misura e a fatica l'Albania ed hanno poi impattato contro i romeni mettendosi in buona posizione per accedere al secondo round;soltanto un pesante passivo potrebbe forse estrometterli ma non sembra che la formazione guidata da Petrovic sia team da sbandate del genere.
Un confronto in cui Deschamps pare intenzionato a schierare quasi tutti i titolari per migliorare amalgama ed affiatamento non curandosi di eventuali infortuni che potrebbero creargli poi problemi nella seconda fase;c'è curiosità per vedere se anche questa volta Pogba partirà dalla panchina oppure ritroverà i gradi di titolare come lignagio di mercato vorrebbe.